sabato 26 giugno 2010

Le campiture

Giugno è agli sgoccioli e le icone estive iniziano a prendere colore.
Per il momento mi sto concentrando sull'Annunciazione.


Ho steso le campiture cercando di mantenere una certa trasparenza del colore, per quanto riguarda i toni, preferisco non esagerare nei contrasti facendo prevalere l'armonia delle tinte.







Che ne dite dell'architettura dietro la Vergine? Stona? é troppo piccola?
Sono aperta a suggerimenti e critiche costruttive
Ve le mostro insieme...






venerdì 18 giugno 2010

La doratura è dura ma a me non fa paura!!!

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...Non fa paura perché metto in conto che mi uscirà comunque male!!!
In effetti anche questa volta non mi sono smentita, ho commesso due errori, il primo è stato quello di dorare due icone nello stesso giorno, dovevo anche punzonarle e mi è sembrato veramente lungo, il secondo è stato quello di stendere il bolo con un pennello sbagliato, ora vi mostro le immagini e comprenderete meglio.





 Dopo aver steso il bolo ho seguito il consiglio della mia amica Marcella e ho lucidato il bolo con l'agata solo nelle parti che in seguito avrei brunito





...e fino a qui sembrava che tutto funzionasse...anzi sembrava veramente bello.



poi ho iniziato a dorare... e anche questa fase sembrava procedere bene



ma quando ho tolto l'oro in eccesso, dopo il primo passaggio, ho visto le tracce delle pennellate date con uno strumento troppo duro, ovviamente sono andata avanti accettando il mio destino...

- secondo passaggio d'oro 
- brunitura
- punzonatura
il tutto in una maratona di...quasi 24 ore















tutto sommato, guardandole con la giusta luce...  la giusta distanza... senza occhiali se siete miopi, non sono per niente male e come dice il detto, saggiamente applicato alla doratura:CHI SI ACCONTENTA GODE!!!!



giovedì 17 giugno 2010

Risposta ad un lettore anonimo

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Ieri mi ha scritto una persona chiedendomi come realizzo il disegno sulla tavola, siccome desiderava una spiegazione semplice mi è subito venuto in mente di ricorrere alle immagini.

Premetto che c'è più di un modo per passare il disegno sulla tavola ,io mi trovo bene con il seguente:










 1. Dietro la fotocopia che contiene l'immagin da passare sulla tavola stendo un po' di pigmento puro, di solito uso il rosso ercolano (non è necessario stenderlo con le dita, normalmente si usa un batuffolo di cotone ma io, se posso, non perdo l'occasione di sporcarmi!!!!)

 2. Centro bene la fotocopia sulla tavola  e ripasso il disegno con una matita , il colore che c'è dietro funge da carta copiativa lasciando una traccia  rossa sul gesso

 3. In fine, ripasso la traccia con il colore che desidero per la grafia  ( la grafia è il disegno nelle sue linee guida)  nero diluito, questa volta però il pigmento lo sciolgo nel solito legante (la missione ad uovo: tuorlo d'ovo, vino bianco, gocce di lavanda) usando un pennello di martora.
*la grafia colorata che vedi nel post da te commentato



 in realtà è un ombreggiatura fatta già con i colori specifici delle varie parti, ma qui entriamo  in una fase successiva del lavoro.

Non so se sono stata abbastanza chiara, non sapendo a chi scrivo presumo che la persona in questione non abbia esperienze pratiche di iconografia, se non è così, mi scuso per l'eccesso di dettagli.
Grazie per leggermi!! A presto!!!!

giovedì 10 giugno 2010

Lavori in corso




Ecco cosa sto preparando in questi giorni:





il Crocifisso di Giunta Pisano che eseguiremo durante il corso a Sovere, guidato dal maestro Giancarlo Pellegrini; è la mia prima volta con lui, non vedo l'ora di provare, tutti i cambiamenti sono positivi!!!... anche se è dura tagliare il cordone ombelicale con il mio vecchio maestro!!!
Inoltre non conosco nessuno: nuovo maestro, nuovo gruppo, nuovo paese, nuova casa......
Troppi NUOVI, meglio fermarsi altrimenti mi viene un attacco di agorafobia!!!!!
Scherzo, sto bene, accuso solo la fatica del cambiamento.

Ho anche avuto un piccolo problema con la tavola.
Quando mi è arrivato il disegno, ho notato che alla mia mancava la rotondità in cima alla croce, che accoglie il piccolissimo Pantocrator presente nell'originale; inoltre è leggermente più grande delle misure che Giancarlo ha consigliato.
Come primo incontro avrei preferito che fosse tutto "canonico"... non importa! Le imperfezioni, in una icona, sono importanti , ci fanno ricordare il nostro lato umano, con il quale Dio stesso conta.

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Ora vi faccio vedere i  progressi nell'Annunciazione, la speranza è che qualcuno mi dia buoni consigli per procedere al meglio









martedì 1 giugno 2010

Propositi per l'estate 2010

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Uno dei mali più subdoli di questa società è il ritmo frenetico  che la nostra vita prende fin dagli inizi. Si corre, si progetta, si realizza, si rispettano scadenze, il tutto con una fretta disumana.
Io sono una casalinga e, quando la scuola delle mie figlie finisce, questo ritmo rallenta un poco; ...per me giunge il momento di fare i propositi estivi (iconograficamente parlando, si intende!!!).

Due libri da leggere:
  •  uno da rispolverare L'ICONA IMMAGINE DELL'INVISIBILE Egon Sendler un classico che non necessita presentazioni, l'ho letto forse dieci anni fa ed è ora di riprenderlo.
  • il secondo L'ICONA, L'IDOLO E LA GUERRA DELLE IMMAGINI Graziano Lingua è un libro che mi ha consigliato, e regalato un carissimo amico. Grazie!! Cercherò di trarne il miglior profitto!!!
Due icone da scrivere:
  • una Sacra Famiglia, il disegno originale credo sia di Laura Renzi, o di suo marito Giovanni Raffa (non sono sicura), io ho modificato i volti della Madre e del Bambino, un semplice "copia incolla"...


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    *
 ...non sono ancora diventata una vera iconografa, forse una discreta riproduttrice di icone altrui, anche se in un volantino non si può specificare: "Il primo corso sarà guidato da una riproduttrice di icone altrui: Rosella Crespi"...so che sembra un commento delirante ma... chi ha orecchie per intendere, intenda...


  • la seconda è un Annunciazione su due tavole di Alexander Stalnov, iconografo russo (maestro di maestri ...) anche in questo caso ho dovuto modificare leggermente l'originale aggiungendo l'architettura dietro la Vergine (cfr: il discorso delirante del punto precedente).






Speriamo di mantenere i propositi di questa estate e di farlo per un giusto motivo!!!!
Vi saprò dire solo tra qualche mese!!!!


lunedì 31 maggio 2010

Vacanze estive


Per ma le vacanze estive iniziano presto e finiscono tardi, un po' come per gli scolari.
In questi mesi faccio ciò che più amo: dipingo icone, quelle che non ho potuto realizzare durante l'anno, e che mi sono rimaste nel cuore.

Non sono incarichi, ne commissioni, le realizzo con assoluta libertà e per la semplice voglia di migliore.
Nel 2009 ho cercato di eseguire tre soggetti studiati da un'iconografa che ammiro tantissimo, Laura Renzi.
Le icone in questione sono stati l'arcangelo Gabriele, che apre il mio blog, una Madonna della Tenerezza (di S.Salvatore in Chora)  affresco da lei rivisitato, e una sua Natività.

Purtroppo l'Arcangelo e la Natività li ho dovuti proteggere prima di mostrarli a Laura, ho preso nota dei suoi suggerimenti, ma non posso più intervenire sulle tavole.

Per quanto riguarda l' Eleusa potrei correggerla....

... il consiglio era quello di sistemare il manto, accentuando meglio le parti in ombra da quelle in luce





...il manto fatto da me risultava un po' piatto





 un altro punto debole sono i capelli del bambino che non l'hanno convinta affatto
...come darle torto!?!





Potrei correggerla ma
...proprio ieri, guardandola attentamente ho deciso di non intervenire.
è stata ferma troppo tempo ed appartiene a quella che ero io qualche tempo fa .
Così, un po' per pigrizia, un po' per convinzione, lascio alle spalle i soggetti passati e mi concentro su quelli nuovi che vi presenterò nel prossimo post.

Mi congedo con le immagini della Natività, anche se, nell'attuale periodo liturgico, stonano parecchio!!!!























sabato 29 maggio 2010

Dedicato a voi.



Carissimi Tiziana, Carla, Maria Adele, Natale e Terenzio,
questo "post" è dedicato a voi, per ringraziarvi della bellissima esperienza che mi avete permesso di vivere durante il corso annuale di Busto.
Mi avete accolta, sostenuta, incoraggiata, nonostante i miei evidenti limiti.
Siamo diventati un gruppo affiatato, oserei aggiungere che siamo diventati amici!




Finalmente anche io sono riuscita a finire il Pantocrator.
L'immagine del Cristo di Novgorod emana una tenerezza immensa , che lascia trasparire la misericordia di Dio verso le sue creature.




Affido a lui la nostra amicizia, ogni volta che incroceremo il suo sguardo saremo dinuovo insieme.
A presto!!!
Ancora grazie di tutto!
Rosella